In inverno esiste un limite minimo di temperatura sotto il quale le scuole non possono e non devono funzionare. In estate, invece, questo limite semplicemente non esiste. Come se il caldo estremo non fosse un problema reale, come se le aule potessero trasformarsi senza conseguenze in spazi da 30 gradi e oltre. È ora di dirlo chiaramente: chi continua a sostenere che “si può fare lezione normalmente” in queste condizioni lo fa da posizioni completamente scollegate dalla realtà. Parlano spesso da uffici climatizzati, lontani anni luce dalle aule in cui si prova a resistere al caldo, alla stanchezza, alla mancanza d’aria.
da Animatore Digitale
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